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Oggetto: agevolazioni postali.
Si rammenta che il numero complessivo dei plichi che i
candidati potranno spedire con tariffa agevolata
(lettere, Pubblicità Diretta Indirizzata, invii senza
indirizzo, ecc…) resta in ogni caso quello previsto
dall’art. 17 della Legge 515 che recita:
20. Elezioni europee, regionali, provinciali e comunali.
1. Per le elezioni dei rappresentanti italiani al
Parlamento europeo e per le elezioni dei consigli delle
regioni a statuto ordinario e, in quanto compatibili,
delle regioni a statuto speciale e delle province
autonome di Trento e di Bolzano si applicano le
disposizioni di cui agli articoli da 1 a 6 e le relative
sanzioni previste nell'articolo 15 e le disposizioni di
cui agli articoli 17, 18 e 19 della presente legge.
2. Per le elezioni dei consigli comunali e provinciali,
del sindaco e del presidente della provincia si
applicano le disposizioni dell'articolo 1 e
dell'articolo 6 e le relative sanzioni previste
nell'articolo 15 e le disposizioni di cui agli articoli
17, 18 e 19 della presente legge.
17. Agevolazioni postali.
1. Ciascun candidato in un collegio uninominale e
ciascuna lista di candidati in una circoscrizione per le
elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del
Senato della Repubblica hanno diritto ad usufruire di
una tariffa postale agevolata di lire 70, per plico di
peso non superiore a grammi 70, per l'invio di materiale
elettorale per un numero massimo di copie pari al totale
degli elettori iscritti nel collegio per i singoli
candidati, e pari al totale degli elettori iscritti
nella circoscrizione per le liste di candidati. Tale
tariffa può essere utilizzata unicamente nei trenta
giorni precedenti la data di svolgimento delle elezioni
e dà diritto ad ottenere dall'amministrazione postale
l'inoltro dei plichi ai destinatari con procedure a
tempi uguali a quelli in vigore per la distribuzione dei
periodici settimanali.
Per quantitativi che eccedessero detto limite, i
candidati dovranno corrispondere la tariffa intera.
Tale tariffa può essere utilizzata unicamente nei trenta
giorni precedenti la data di svolgimento delle
elezioni.
Per quanto riguarda l’affrancatura dei plichi di cui
trattasi, si fa presente che, in luogo del francobollo,
si ritiene di preferire sistemi di francatura
alternativi.
In particolare:
1.
Qualora il menzionato materiale venga affrancato
a macchina, la dicitura da apporre a cura del mittente,
anche a timbro, sugli involucri di ciascun invio da
spedire o sull’invio stesso, deve essere: “Tar. Rid. L.
515/93”.
2.
Nel caso in cui il ripetuto materiale venga
spedito con assolvimento delle tasse attraverso il
versamento sul conto corrente, la dicitura da apporsi
sui plichi, sempre a cura del mittente, deve essere:
“Tassa pagata – Tar.rid. L. 515/93 - Posta
prioritaria" (CONSIGLIATO)
3.
Nell’ipotesi che il materiale medesimo venga
postalizzato utilizzando apposito conto di credito
ordinario, la dicitura da riportare, sempre su ciascun
involucro, è: “ Affrancatura da addebitarsi sul conto di
credito ordinario aperto presso l’Ufficio postale di. .
. . . . . .(Autorizzazione. . . . . . di . . . . . .
del . . . . .).
Ove l’affrancatura del materiale suddetto avvenga con
l’applicazione dei francobolli, la dicitura da apporre,
sempre su ciascun involucro o ciascun invio, a cura del
mittente, è: “Tar.rid. L.515/93”.
All’atto della consegna della corrispondenza, l’ufficio
dovrà ricevere dal candidato o dalla lista di candidati
(o da altra persona incaricata e comunque identificata
con gli estremi di un documento di riconoscimento)
prospetto di autocertificazione, compilato in duplice
copia, e recante la corrispondenza elettorale da spedire
suddivisa per tipologia e peso da cui risulti che non
viene superato il limite massimo di invii consentiti
secondo la Legge 515/93 (Allegato).
Il materiale elettorale può essere spedito, alla tariffa
di 0,04 euro per ciascun invio di peso non superiore a
70 gr., con
Posta
Prioritaria,
Postatarget Creative,
Posta Massiva
e con
Invii Senza
Indirizzo.
L'impostazione delle spedizioni da inviare con
Posta
Prioritaria può essere effettuata
presso:
- Centri di impostazione comprensoriali (CMP) senza
limiti di peso
- Centri di impostazione provinciali (CPO) fino a un
massimo di Kg 500
- CD (centri di distribuzione abilitati) e uffici
postali di località provinciali, limitatamente agli
invii diretti agli elettori residenti in zone CAP di
competenza.
Si raccomanda di presentare gli invii
divisi per CAP di
destinazione e, in caso di accettazione
presso i CMP/CPO, di consegnarli in scatole ordinati per
CAP e allestititi in pallet organizzati per bacino di
destinazione.
Gli invii consegnati presso i centri di distribuzione,
oltre alla divisione in CAP di destinazione, devono
essere presentati anche suddivisi per peso (meno di 20
grammi e oltre i 20 grammi)
Per
Postatarget Creative l'impostazione
può avvenire presso:
- Centri di Impostazione comprensoriali (CMP) senza
limiti di peso
- Centri di Impostazione provinciali (CPO) fino a un
massimo di Kg 1.000
- PosteBusiness fino a un massimo di 5.000 invii o 200
Kg (e comunque per un peso non superiore ai 200 kg per
spedizione giornaliera per cliente) limitatamente agli
invii diretti a comuni in cui sono presenti uffici
PosteBusiness. Per quantitativi superiori è necessario
un accordo preventivo presso un ufficio PosteBusiness.
Per la
Posta
Massiva la spedizione può essere
effettuata esclusivamente presso i CMP (senza limiti di
peso) e presso CPO (fino a Kg 500) di accettazione
elencati nell'allegato 2 del documento "Condizioni
tecniche del servizio di Posta Massiva".
Per gli
Invii
Senza Indirizzo la spedizione può
essere effettuata esclusivamente presso Centri di
Impostazione comprensoriali (CMP) e i Centri di
Impostazione provinciali (CPO).
devono riportare su tutto il lato sinistro triangoli
di colore scelto dal cliente, con la base coincidente
con l'estremità della busta.
Nota bene
Nei casi in cui gli invii non riportino il logo del
prodotto, (Posta Prioritaria, Posta Massiva, Postatarget
Creative, Invii Senza Indirizzo - ISI) è necessario, ai
fini dell'identificazione del prodotto, apporre sugli
invii, a cura del cliente, la dicitura (a stampa o con
timbro) corrispondente al nome del prodotto. Tale
dicitura può essere riportata, per comodità, anche
all'interno del riquadro contenente l'indicazione "Tar.
rid. L. 515/93".
Si consiglia di prendere opportuni contatti con la
direzione provinciale delle Poste
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